Semplici da sbucciare e dal gusto dolce e inconfondibile, le banane sono un frutto davvero versatile, perfette per gli sportivi ma anche per la merenda di tutta la famiglia. Fino a qualche decennio fa venivano inserite nella grande famiglia dei frutti tropicali e come tali erano vendute come rarità nei banchi al mercato. Nell’ultima metà del secolo scorso, invece, la facilità di trasporto dalle zone dell’Asia e del Sud-Est Asiatico (Malesia, Indonesia e Filippine), dell’America Centrale e dall’Africa, regioni in cui le banane vengono coltivate, le ha rese molto più comuni anche in Italia. Oggi le consideriamo un ingrediente quotidiano al pari delle nostre pere, mele, agrumi e frutti di bosco. Le banane però hanno delle caratteristiche peculiari che le rendono molto diverse dalla frutta autoctona. Quindi la domanda che ti porrai è come si conservano le banane?
Banane: come conservarle
Possiamo trovarle in commercio in vari gradi di maturazione: le banane acerbe hanno un colore tendente al verde, man mano che maturano assumono un colore giallo intenso fino a screziarsi di marrone quando sono molto mature. Le banane maturano nella stagione primaverile ed estiva, anche se nelle regioni tropicali, sono disponibili tutto l'anno. La più importante varietà di banana coltivata è la Cavendish ma ce ne sono altre tipologie anche molto diverse tra loro, basti pensare al platano o ai bananiti. Crescono sugli alberi in grossi gruppi chiamati caschi. Una volta che le banane hanno raggiunto una giusta dimensione, i caschi vengono raccolti e spediti in Europa. Bisogna ricordare che, durante il loro trasporto, le banane vengono stoccate a una temperatura che si attesta intorno ai 13°C. In questo modo la maturazione rallenta, per riprendere quando le banane passano a una temperatura intorno ai 18°C. L’agente responsabile di questa maturazione è l’etilene. Di cosa stiamo parlando?
La banana è un frutto climaterico, ovvero un frutto che, una volta staccato dall’albero, continua a maturare a causa della capacità di produrre etilene. L’etilene è un ormone secreto da alcuni frutti e ortaggi che stimola la formazione di amilasi, un enzima che divide gli amidi in zuccheri, favorendo, quindi, la maturazione anche dopo la raccolta. Quanto più la temperatura è elevata e il ricircolo di aria è ridotto tanto più etilene verrà prodotto, le banane che si troveranno in queste condizioni quindi matureranno molto in fretta. Altrimenti la loro maturazione sarà più lenta e costante. Così le banane, durante il trasporto, continuano il loro processo di maturazione fino ad arrivare in frutteria pronte per essere gustate.
Il sapore della banana cambia non solo a seconda del tempo che impiega a maturare, ma anche, grazie alla temperatura . Le banane più mature o maturate a temperature elevate sono più morbide e dolci. Se troppo mature, le banane diventano prima maculate poi completamente marroni o nere; e questo dipende dall’accumulo di zuccheri. Quindi se ti stai chiedendo ancora come mantenere le banane fresche ed evitare che si anneriscano, ecco alcuni utili consigli.