Quale frutta dare ai bambini?
Ma come indirizzare la nostra scelta? È importante scegliere frutta e verdura di stagione e di origine locale, perché contiene il maggior quantitativo di sali minerali e vitamine. Per questo è sempre meglio scegliere prodotti stagionali, di provenienza locale o almeno nazionale, in quanto più tempo passa tra la raccolta e il consumo, più diminuisce la quantità di micronutrienti. I tempi di trasporto e di conservazione, infatti, sono un elemento che determina importanti perdite vitaminiche. La stagionalità, dall’altra parte, è fondamentale poiché “il ritmo di vita di frutta e verdura nelle diverse stagioni – prosegue la Dottoressa Mariotti – rispecchia a pieno le esigenze del nostro organismo in quel particolare periodo dell’anno.”
Oltre la stagionalità e la vicinanza, un altro elemento da tenere a mente nello scegliere la frutta è il colore. Dovremmo pertanto variare e inserire più colori di frutta possibili nella nostra dieta, in quanto ad ogni colore (bianco, giallo-arancio, rosso, verde, blu-violetto) corrispondono caratteristiche nutrizionali differenti. Su tale consapevolezza si fondano i principi della piramide alimentare, ma anche le numerose campagne lanciate negli anni per favorire il consumo di almeno 5 porzioni al giorno tra verdura e frutta di colori diversi nei diversi pasti (colazione, spuntini, merende, pranzo e cena), così da assicurarsi l’assunzione delle quantità quotidiane adeguate dei diversi micronutrienti in esse contenuti. Di base, in linea generale, si raccomanda di prevedere almeno 3 tipologie diverse di frutta nell’arco della stessa settimana.
“Frutta e verdura - afferma il Dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente SIPPS - sono particolarmente importanti per una sana alimentazione anche grazie al loro grande valore nutritivo, associato però ad un ridotto apporto calorico. Una porzione di frutta deve corrispondere a circa 150 g, ovvero un frutto medio/grande (arance, mele) o 2-3 frutti piccoli (albicocche, mandarini, ecc.). La frutta è una buona fonte di zuccheri semplici, quali fruttosio, glucosio e saccarosio, subito disponibili a scopo energetico. Contiene inoltre vitamine, sali minerali, fibre ed è anche ricca di acqua. Per questo, durante i mesi estivi, per il loro contenuto in acqua e sali minerali, i frutti di stagione possono aiutare a combattere la disidratazione. Senza dimenticare il contributo di vitamine e sali minerali nel corretto svolgimento di tutte le funzioni di sviluppo e accrescimento dei più piccoli”.