Tratta dalla guida Nutripiatto 2021, scopriamo storia e preparazione di uno dei celebri piatti della tradizione culinaria veneta
La densa zuppa di riso e piselli è un piatto che appartiene all’antica tradizione culinaria della Serenissima Repubblica di Venezia e che si diffuse rapidamente nelle pianeggianti aree interne fino ai territori del vicentino.
L’origine del piatto
Con l’intensificarsi delle relazioni commerciali tra Venezia e Vicenza i prodotti agricoli circolavano su tutto il territorio e i piselli coltivati alle pendici dei Colli Berici raggiungevano anche la città lagunare, dove erano particolarmente apprezzati. Risi e bisi divenne così il piatto celebrativo della primavera, dato che era questa la stagione in cui avvenivano i primi raccolti di piselli, e veniva offerto al Doge nella sala dedicata ai banchetti del Palazzo Ducale in occasione dei festeggiamenti del patrono San Marco il 25 aprile.
È possibile però che l’origine del piatto possa essere ancor più antica poiché legata ai Bizantini con i quali Venezia è stata a lungo collegata e che erano soliti creare pietanze a base di riso unito ad altri ingredienti.
Una tradizione simile si ritrova anche in Giappone, analogamente per festeggiare la primavera: il piatto si chiama “mame gohan” (豆ご飯), termini con lo stesso significato della preparazione italiana.