In un’Italia sempre più multiculturale, anche l’educazione alimentare cambia per rispondere a bisogni e tradizioni diverse. Nasce così Nutripiatto Senza Confini, l’evoluzione del progetto Nutripiatto sviluppato da Nestlé con il contributo scientifico dell’Università Campus Bio Medico di Roma e della SIPPS – Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.
Pensato per bambine e bambini dai 4 ai 14 anni e facilmente adottabile da tutta la famiglia, il modello mantiene la struttura semplice e riconoscibile di Nutripiatto –metà del piatto per verdure e ortaggi, un quarto per cereali, pasta (meglio integrali) e patate, il restante quarto per carne, pesce, uova, legumi e latticini – arricchendola con ingredienti, piatti e tradizioni alimentari provenienti da diverse culture.
A completamento del pasto, il modello sottolinea l’importanza di condire con olio extravergine di oliva, fondamentale per apportare grassi di qualità, di includere frutta fresca di stagione e di tutti i colori e di bere acqua, per garantire una corretta idratazione. Nutripiatto, inoltre, ricorda che una sana alimentazione va sempre affiancata a uno stile di vita attivo, promuovendo il movimento quotidiano come parte integrante del benessere di grandi e piccoli.
Accanto al modello mediterraneo, Nutripiatto Senza Confini valorizza cucine e sapori del mondo, offrendo uno strumento pratico per comporre pasti equilibrati nel rispetto delle identità alimentari. Un percorso che promuove alimentazione bilanciata, inclusione e dialogo culturale, partendo da ciò che ci unisce ogni giorno: il cibo.”